Nell'ultimo periodo abbiamo pensato di scovare quanti più lavatoi nella bassa friulana, anche se sembra siano pochissimi
È così che abbiamo trovato questo particolare lavatoio nel borgo rurale di Saciletto, anzi lavatoi, anzi per essere precise: “lavadors”.
Siamo a Saciletto in comune di Ruda e precisamente in via dei Sospiri (gran bel nome, se qualcuno ne conosce l'origine ci piacerebbe conoscerla!). Qui passa la roggia Brischis, che attraversa tutto il borgo lambendo i terreni del Castello e di Villa Antonini Belgrado.
Già dal ponticello che sovrasta la roggia si vedono affiancati questi due piccoli antichi lavatoi in cemento: uno è un piano inclinato che termina nell'acqua e l'altro invece è alzato da due supporti che sembrerebbero essere dei pali di legno. Per raggiungerli si scende una gradinata da via dei Sospiri e si arriva su un largo spiazzo che accosta il corso d'acqua. Uno dei due lavatoi mostra ancora le piccole conche portasapone.
Come testimonia la targa applicata all'ingresso della gradinata, per questi pezzi di storia del borgo si è proceduto al recupero nel 2001 grazie all'impegno degli Alpini di Ruda.
Oggi sono passati 25 anni e si rivedono i segni del passare del tempo, in particolare il muschio che tende a coprire alcune parti dei due lavadors, ma sono comunque ben conservati e possono permetterci di immaginare alcuni dettagli della vita all'inizio del secolo scorso.
Nome
Lavatoio a Saciletto
Comune
Ruda (UD)
Restauro
Sì, nel 2001
Struttura
Due piccoli piani di lavaggio inclinati verso la roggia Brischis.
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Cosa vedere a Saciletto
Saciletto è un piccolo borgo rurale in comune di Ruda, attraversato dalla roggia Brischis e con edifici storici degni di nota.
Il Castello (“Castrum Zazilet”) sembra che sia precedente al 1274, periodo di cui si hanno le prime testimonianze sulla sua esistenza. Nel corso dei secoli fu più volte teatro di battaglie e devastazioni. Ricostruito attualmente si presenta nella versione ottocentesca.
Poco lontano si trova Villa Antonini Belgrado, una dimora costruita fra il 1500 e il 1700 in stato di abbandono e per cui sono stati stanziati dei fondi per il suo recupero (che deve ancora cominciare). Si tratta di un complesso architettonico d'ispirazione veneta, dove la Villa di tre piani è l'edificio principale circondato da un grande parco che è attraversato dalla roggia Brischis.
Per maggiori informazioni
Castello di Saciletto → https://www.archeocartafvg.it/portfolio-articoli/ruda-ud-fraz-saciletto/
Villa Antonini Belgrado → https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0600007888